Il primo passo, quando si decide di acquistare nuove porte e finestre, è richiedere un preventivo accurato al fornitore.
Ed è proprio in questo momento che si commettono i primi errori.
È importante tenere a mente che non tutti i preventivi sono completi o affidabili: in alcuni casi le voci potrebbero essere poco chiare, oppure potrebbero mancare informazioni importanti. Questo porterà inevitabilmente a spese impreviste e ad un costo finale dell’intera operazione maggiore di quanto pianificato.
In questo articolo, gli esperti di Ram Infissi vi spiegheranno come valutare e leggere correttamente un preventivo, così da non incorrere in spese impreviste.
Cosa deve contenere il preventivo per nuovi infissi
I dati tecnici completi
Un preventivo completo deve indicare in modo chiaro cosa state acquistando.
Oltre a marca e modello del serramento, devono comparire:
- I materiali e caratteristiche del profilo – ad esempio la tipologia di PVC impiegata e la struttura interna,
- La tipologia di vetro – doppio o triplo, basso emissivo, controllo solare,
- Le prestazioni dichiarate dell’infisso – i valori di trasmittanza termica (Uw), il tipo di canalina, eventuali prestazioni acustiche e le classi di permeabilità all’aria, tenuta all’acqua e resistenza al vento
Sono dettagli che incidono su comfort, consumi e durata nel tempo, e che permettono di confrontare offerte diverse in modo corretto.
Misure, numero di elementi e accessori inclusi
Nel preventivo devono essere presenti le misure di ciascun infisso, il numero totale di finestre e porte-finestre e l’elenco degli elementi inclusi.
Anche piccole differenze possono cambiare molto il risultato finale: ferramenta, maniglie, microventilazione, soglie, vetri di sicurezza, zanzariere, avvolgibili, cassonetti coibentati o monoblocchi, sono tutti elementi che devono essere citati nel dettaglio.
Se questi componenti non sono esplicitati,
si corre il rischio di pianificare le spese per la ristrutturazione con in mano un’offerta non completa, che poi richiederà integrazioni e costi aggiuntivi in un secondo momento.
Posa in opera
La posa è una parte decisiva dell’intervento e deve essere descritta con precisione.
Un buon preventivo specifica se si tratta di sostituzione con rimozione completa del vecchio telaio o di altra modalità, quali materiali verranno utilizzati (nastri, schiume, sigillanti, sistemi per il taglio termico), e come verranno gestiti i punti critici come spallette, davanzali e controtelai.
Smontaggio, smaltimento e opere accessorie
Molte incomprensioni nascono da voci date per scontate.
Il preventivo dovrebbe chiarire se sono inclusi lo smontaggio dei vecchi infissi, lo smaltimento in discarica autorizzata e la protezione degli ambienti durante i lavori.
Inoltre, è importante capire se sono previste opere murarie e finiture: riprese di intonaco, sistemazione delle spallette, siliconature, rifacimento dei davanzali o interventi su cassonetti e spalle.
Se queste voci non sono presenti, chiedete che vengano specificate: vi aiuterà a evitare sorprese e a confrontare offerte su basi più trasparenti.
Come confrontare più offerte per dei nuovi infissi senza sbagliare
Per confrontare correttamente preventivi diversi, il metodo migliore è verificare che le voci siano equivalenti: stessi infissi, stesse prestazioni, stessi accessori e la stessa modalità di posa. Quando qualcosa non è indicato, non assumete: chiedete una specifica scritta.
Un prezzo più basso può dipendere da vetri diversi, accessori esclusi, posa semplificata o mancanza di opere accessorie; quindi, il confronto va fatto sempre “a parità di contenuto”.
Per ricevere un preventivo chiaro e completo per i vostri nuovi infissi, compilate il form che trovate in fondo alla pagina: il team di RAM vi ricontatterà per raccogliere le informazioni utili e guidarvi verso la soluzione più adatta alla vostra casa.
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